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Calamità Trentino 2018

Protocollo d’intesa tra la Provincia Autonoma di Trento, Banche, Intermediari e Confidi per il sostegno alle popolazioni ed alle imprese del Trentino colpite dagli eccezionali eventi metereologici di ottobre 2018

La Provincia Autonoma di Trento, le Banche, gli Intermediari finanziari ed i Confidi hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per il sostegno alle popolazioni ed alle imprese del Trentino colpite dagli eccezionali eventi metereologici di ottobre 2018 e volto a favorire il ripristino delle attività produttive ed agevolare il ritorno alla normalità della popolazione.

Le misure sono destinate unicamente a privati e imprese operanti nelle zone colpite dall’emergenza ambientale come individuate dal provvedimento di sospensione del versamento del saldo IMIS 2018.

Le Casse Rurali Trentine supportano i proprietari di immobili distrutti, danneggiati o inagibili e i gestori di attività economiche svolte in edifici compromessi con la sospensione delle rate dei mutui e l’attivazione di finanziamenti a tasso agevolato per gli interventi di ripristino.

Per le imprese, i Consorzi di garanzia fidi si impegnano a fornire garanzie sui finanziamenti concessi a valere del Plafond Emergenza Trentino fino all’80% del totale dell’importo concesso e a mantenere la garanzia sui mutui oggetto di sospensione delle rate sino alla nuova scadenza senza commissioni e/o oneri.

La Provincia Autonoma di Trento ha inoltre previsto la possibilità di fare un versamento volontario sul conto messo a disposizione dall’amministrazione provinciale per raccogliere risorse che saranno impiegate per contribuire a far ripartire il Trentino, dopo i disastri causati dal maltempo:
• IBAN: IT12S0200801820000003774828
• per bonifici dall'estero: CODICE BIC: UNCRITMM
• è fondamentale indicare la causale "Calamità Trentino 2018”.

Per maggiori info visita il sito della Provincia Autonoma di Trento 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Le condizioni economiche sono indicate nel documento “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (cd. SECCI) che le banche aderenti al progetto forniscono al Cliente prima della stipula del contratto o nei Fogli Informativi messi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet.
La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.