Fondazione Cassa Rurale Vallagarina ETS
Il nuovo Cda e i quattro progetti vincitori per “Coltivare Comunità 2026”
La Fondazione Cassa Rurale Vallagarina ETS apre una nuova fase del proprio percorso istituzionale. A partire da metà maggio, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione, con Roberta Cuel Presidente e Serenella Cipriani Vicepresidente, insieme ai consiglieri confermati Chiara Bertolini e Don Daniele Laghi.
Il passaggio di consegne rappresenta un momento importante nella vita della Fondazione, che, nei suoi primi tre anni, ha gettato le basi organizzative, istituzionali e progettuali della propria attività. Un sentito ringraziamento va al Presidente uscente Gianni Tognotti e al Vicepresidente uscente Carmelo Melotti, che hanno accompagnato la fase di avvio e di impianto della Fondazione con impegno, visione e attenzione al territorio.
Tra le prime attività del nuovo Cda, la Fondazione ha portato avanti una delle iniziative più rilevanti dell’anno: il bando “Coltivare Comunità 2026 – Insieme per generare impatto”, nato con l’obiettivo di sostenere progetti in grado di generare valore sociale, culturale, formativo e comunitario nei territori di riferimento. L’iniziativa si articola in due aree territoriali (trentina e veronese) e in due principali ambiti di intervento: socioassistenziale e culturale/formativo/rigenerativo. Lo stanziamento complessivo è pari a 100.000 euro, ripartito tra i diversi ambiti e territori secondo quanto indicato dal bando.
La risposta del territorio è stata particolarmente significativa: sono pervenute 24 proposte progettuali, a fronte di 4 progetti vincitori. Il processo di valutazione ha richiesto un’attenta analisi da parte della Commissione Valutazione, chiamata a esaminare progettualità di qualità complessivamente elevata e fortemente radicate nei bisogni delle comunità locali.
I quattro progetti vincitori individuati sono:
- Fondazione Famiglia Materna ETS con “FILIERA PAIM: Percorsi Accompagnati d’Ingresso nel Mercato del lavoro”;
- Piccola Fraternità Lessinia Onlus con “Casa Monte delle Possibilità: nuovi modelli di abitare leggero e salute di prossimità in Lessinia”;
- Progetto 92 S.C.S. con “Volti”
- Hermete Cooperativa Sociale con “OpenLab – Un luogo dove crescere, incontrarsi e partecipare”.
Attraverso “Coltivare Comunità”, la Fondazione intende sostenere non solo singoli interventi, ma anche progettualità capaci di attivare reti, promuovere la collaborazione tra soggetti diversi e generare ricadute durature. Il bando valorizza infatti proposte innovative, non riconducibili all’attività ordinaria degli enti, capaci di rispondere a bisogni reali ed emergenti, di promuovere l’inclusione, la partecipazione e il benessere e di lasciare un’eredità replicabile nel tempo.
La Fondazione desidera ringraziare tutti gli enti che hanno partecipato al bando: le candidature ricevute testimoniano la vitalità del tessuto associativo, cooperativo e sociale del territorio, nonché la capacità delle comunità locali di leggere i cambiamenti in corso e proporre risposte concrete, innovative e orientate all’impatto.
Il ringraziamento va quindi non solo ai vincitori, ma anche a tutti i proponenti che hanno messo a disposizione idee, competenze, tempo e progettualità. La qualità delle proposte ricevute rappresenta un patrimonio importante per la Fondazione e conferma la rilevanza di strumenti capaci di stimolare la partecipazione, la collaborazione e la responsabilità condivisa!